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Un approfondimento sulle attività del nostro partner SPBD nel Pacifico

Le banche delle Isole offrono servizi solo nelle capitali o nei grandi centri urbani e turistici, e solo ad imprese o lavoratori con stipendio regolare. Solo alle Fiji l’inclusione finanziaria è vicina alla media mondiale (60%), a Samoa siamo al 39%, nelle Isole Salomone al 26%.

In una situazione così delicata e complicata, le attività di microfinanza affrontano sfide importanti per diventare sostenibili, basti pensare ai costi necessari per raggiungere i clienti date le elevate distanze. Nelle Isole del Pacifico sono innumerevoli le iniziative fallite ad opera di governi, banche commerciali, chiese, ed organizzazioni di volontariato ed internazionali, in genere caratterizzate da spirito paternalistico e soluzioni a tavolino. Questi “fallimenti” hanno rinforzato le culture tradizionali (polinesiana e melanesiana) che confondono il prestito ed il regalo… e per una MFI che vuole essere sostenibile questo è un gravissimo problema!

Greg Casagrande, il fondatore di SPBD Microfinance, iniziò le attività in Samoa nel 2000. Dopo un periodo di apprendistato e stabilizzazione, il modello venne diffuso: nel luglio 2009 a Tonga, nel novembre 2010 a Fiji, e nell’aprile 2012 nelle Isole Salomone. Contando il necessario periodo di avvio delle attività, entro il 2017 tutte e quattro le SPBD saranno pienamente sostenibili.

Un risultato importante, anche perché le SPBD sono praticamente le uniche MFI riconosciute ed attive nell’intero Pacifico (con l’esclusione di Vanwoods alle Vanuatu), con un totale di quasi 25,000 clienti servite.

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SPDB: Isole Solomon, Samoa, Fiji, Tonga

In questo momento 6340 microimprenditori nelle isole del Pacifico sudoccidentale beneficiano di un piccolo prestito (microcredito) grazie alle risoprse finanziarie messe a disposizione da CreSud. Per la maggior parte donne, coltivano la terra, gestiscono piccole attività commerciali e laboratori artigianali.

CreSud ha stretto di recente un accordo quadro per un totale di 2 milioni e 270.000 dollari con South Pacific Business Development Foundation. SPBD è uno dei nostri più vecchi clienti/partner. Opera in quattro nazioni isolane del Pacifico (Solomon, Samoa, Tonga, Fiji), erogando microcrediti – alla date del 30 settembre scorso – a più di 23.000 persone.

Tutto cominciò nel 2000, quando Greg Casagrande, manager americano con la passione per il microcredito, dopo sei mesi di training presso la Grameen Bank del premio Nobel Muhammad Yunnus, decise di aprire operazioni a Samoa, fino ad allora non raggiunta da servizi di microfinanza.

Applicò pari pari la metodologia Grameen Bank. Si riuniscono i clienti in gruppi di sei-otto persone, e si inizia a erogare un prestito di circa cento dollari a rotazione. Il gruppo nel suo complesso si fa garante della restituzione da parte dei due microimprenditori che ricevono il prestito. La rotazione dell’intero gruppo copre tra i sei e i dieci mesi. Se tutto va liscio e le somme sono state restituite si passa a giri successivi di 200, 400, 800 dollari. A questo punto le attività dei clienti sono state rafforzate e stabilizzate, e se necessario si passa a erogare prestiti di più alta entità, individualmente, a seconda della necessità.

Questo è il loro sito, molto ben fatto, e racconta molto. Ci sono anche interviste a microimprenditori che rendono bene l’idea delle attività svolte.

Dopo Samoa (dove in quindici anni SPBD ha raggiunto il 40% delle famiglie!) Casagrande si rivolse alla piccolissima Tonga e poi a due paesi più grossi: Fiji, che a dispetto della sua vocazione turistica resta un paese con ampie sacche di povertà rurale, e Solomon Islands dove il reddito procapite non supera i 2000 dollari l’anno.

CreSud partecipa all’attività di SPBD dal 2005, quando erogammo un primo prestto di 50.000 dollari. Con 11 erogazioni successive divise tra le quattro MFI locali, abbiamo raggiunto un totale erogato di 4.110.000 dollari, in massima parte già restituiti. Nel corso del 2016 abbiamo perfezionato l’accordo che ci vede oggi creditori di 2 milioni e 270.000 dollari, che verranno come sempre restituiti in rate semestrali fino all’esaurimento nel 2020.

Storie: Sofia Lauaki, Tonga (SPBD)

Dopo la storia di Ilisalote Na’a, proponiamo qui di seguito un altro contributo proveniente da Tonga del nostro partner South Pacific Business Development (SPBD).

Con la testa china e in lacrime, Sofia Lauaki spiegava: “Ricordo ancora la prima che ho cucito le mie prime tre puletahas (un tradizionale indumento tongano composto di due parti). Mi ci è voluto un mese per venderle”. Sophia le vendette poi a un buon prezzo, ma non era ancora abbastanza per i bisogni della sua famiglia. A causa della pressione finanziaria Sophia trovò la motivazione per incrementare i suoi affari, e nel 2006 ha comprato un banco al mercato locale per vendere i suoi prodotti.

A causa dell’aumento dei potenziali clienti al mercato, Sophia voleva migliorare i suoi lavori e la sua produttività. Ha aderito al programma di SPBD nel 2009 e ha utilizzato il suo primo prestito per acquistare materiali per incrementare la sua produzione. Dato che la attività di sarta andava bene, ha usato i successivi prestiti di SPBD per aggiungere altri prodotti fatti a mano come tappezzerie, orecchini, segnalibri e altri tipi di decorazioni.

I suoi nuovi prodotti la soddisfano molto, e volendo condividere i suoi risultati ha quindi insegnato ai suoi due figli come dipingere le tappezzerie e i segnalibri. “Voglio che anche i miei figli imparino quello che so fare. Dopo che vendo le mie cose, il ricavato va direttamente nei loro conti”.

Attraverso SPBD, Sophia non ha solo avuto accesso ai prestiti finanziari, ma ha anche imparato come sviluppare la sua attività attraverso il Programma di Educazione Finanziaria di SPBD. Il Programma le ha fornito un libretto finanziario, attraverso il quale poter controllare tutte le sue transazioni finanziarie. Questo libretto si è rivelato molto utile per lei: “Quando devo preparare la dichiarazione dei redditi, è utile perché posso usare le informazioni che ho registrato”.

Il programma di SPBD ha incoraggiato l’entusiasmo di Sofia e il suo know-how, e lei ha dimostrato di essere un’imprenditrice molto determinata.

Storie: Ilisalote Na’a, Tonga (SPBD)

Riceviamo dal nostro partner South Pacific Business Development (SPBD), che opera a Samoa, Fiji, Isole Salomone, Singapore e Samoa e Tonga, una storia proveniente proprio da quest’ultimo paese e che proponiamo tradotta in italiano.

Ilisalote Na’a ha 25 anni e attraverso i prestiti di SPBD ha imparato molto sul risparmio e sulla vita. Prima di scoprire SPBD, Ilisalote e la sua famiglia potevano contare solo sulle entrate del marito, che lavora coltivando tapioca, kumara e patate dolci. Nonostante questo le entrate non erano sufficienti, e per questo erano costretti a vivere nella casa dei genitori del marito. Dato che voleva aiutare la sua famiglia, Ilisalote ha richiesto un prestito a SPBD per iniziare la sua prima attività come coltivatrice di arachidi.

Ilisalote e suo marito hanno gestito insieme la loro piccola impresa ricevendo anche un aiuto dai membri della loro famiglia. Nonostante questo, hanno avuto bisogno di ulteriore manodopera per arare i campi e raccogliere i prodotti. Usando i fondi del prestito, Ilisaote ha potuto assumere manodopera per i campi, aumentando la produttività dei campi di tre volte.

Una volta che le noccioline sono raccolte, Ilisaote può immagazinarle e poi tostarle settimanalmente, per poi venderle al mercato e da casa propria. Ora che possiede un introito regolare, può prevedere un budget per gestire meglio le spese ordinarie. La possibilità di gestire il proprio denaro le dà inoltre maggiore indipendenza. “È una grande differenza. Ora abbiamo soldi per pagare i dipendenti e un reddito maggiore”.

Mentre frequentava il programma di Educazione finanziaria di SPBD, a Ilisalote è stato mostrato come tenere una rendicontazione del flusso di cassa. Prima di allora non aveva mai tenuto traccia dei suoi guadagni e delle sue spese. Ilisalote ha spiegato che il corso è stato molto utile, “perché è importante sapere ogni settimana quanto denaro entra e quanto esce”.

Ilisalote utilizza il suo libretto finanziario per tenere traccia dei suoi profitti e regolare la sua produzione di conseguenza. Ha sviluppato diverse abilità finanziarie, come “se una settimana non realizzo nessun guadagno, devo aumentare le noccioline. Per esempio, se ho 20 sacchi al giorno devo arrivare a 50 sacchi al giorno e trovare nuovi posti per venderle (al mercato, all’emporio o nelle case).

Attraverso i prestiti di SPBD, Ilisalote riesce a integrare il reddito del marito e a offrire una vita migliore alla sua famiglia. Ilisalote spiega che suo marito è contento del successo della sua attività: “Riesce a mettere da parte dei soldi per comprare del terreno e costruire una casa”.

Nel Pacifico con SPBD, come e perché

Dunque abbiamo completato la grande operazione nel Pacifico! Ieri è giunto a destinazione uno dei più grossi prestiti mai erogati da CreSud. Quasi un terzo delle nostre risorse totali vengono convogliate sulla Holding di SPBD – South Pacific Business Development. Un gruppo di quattro società di microcredito a Samoa, Tonga, Fiji, Isole Salomone.

Sono quattro isole che evocano immagini da paradiso tropicale (lo sono, forse con l’eccezione delle Salomone), ma che sono abitate da persone spesso in estrema difficoltà economica. Le quattro consociate SPBD forniscono prestito di piccola entità consentendo ai micro imprenditori di allargare la loro attività, in particolare nella coltivazione del taro, un tubero che da quelle parti è l’alimento principale.

Dunque, ancora una volta, la nostra filosofia politico economica (parolone, certo…) viene messa in atto. I nostri capitali, quelli dei soci di CreSud, quelli che ci consegnano quasi un centinaio di persone e associazioni sottoscrivendo le nostre obbligazioni triennali, vanno a costruire circuiti virtuosi di economia dove c’è n’è bisogno.

Filosofia politica, si!

Noi pensiamo che dove c’e’ una disponibilità all’investimento esiste, meglio sia destinarla a attività economiche definite, chiare, misurabili nei loro effetti. Diventare tutti piccoli capitalisti dell’utilità sociale, piuttosto che abbandonare denari nelle mani dei soliti circuiti finanziari che sembrano muoversi secondo logiche esoteriche, più abili a creare sconquassi all’economia reale che non a aiutarne lo sviluppo.

Grazie dunque a Greg Casagrande e al suo staff, che hanno lavorato, a partire da Samoa più di un decennio fa, a costruire il network, ribadendo nei fatti l’intelligenza, la solidità, e l’utilità del microcredito, nel suo spirito delle origini.

Un circuito economico virtuoso, prestiti e non facile beneficenza. Continueremo a praticarlo.

 

Le avventure di Alex a SPBD Tonga

Sul sito di SPBD Tonga, nostro partner, si può leggere dell’esperienza di Alex, loro stagista nella scorsa estate.

Nei tre articoli (qui il secondo e il terzo) racconta cosa ha fatto in quel periodo, soprattutto sugli incontri fatti con varie imprenditrici in giro per il paese, dando un punto di vista genuino e inusuale sulle sue attività.

Nuovi finanziamenti: Tonga

Nella pagina dedicata ai nostri partner dell’Oceania potete trovare la scheda aggiornata di SPBD Microfinance – Tonga.

L’ultimo finanziamento in ordine di tempo concesso da CreSud, il secondo finora effettuato per questa istituzione di microcredito, è pari a un importo di 400.000 usd.

Prossimi eventi

  1. European Microfinance Day

    ottobre 20
  2. OuiShare Fest Barcelona

    novembre 15 - novembre 17

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