Articoli con tag rapporti

Il concetto di “financial health”

Il Center for Financial Services Innovation, con il Center for Financial Inclusion e il Dalberg’s Design Impact Group , con il supporto della Bill & Melinda Gates Foundation, hanno proposto tempo fa un rapporto nel quale cercano di delineare un modello basato sulla salute finanziaria (“financial health”).

Lo scopo dell’iniziativa è misurare la capacità di resistere ai momenti di difficoltà e costruire opportunità. I diversi parametri, in parte adattati ai paesi in via di sviluppo rispetto a quelli originari, sono descritti e approfonditi nel rapporto.

L’inclusione finanziaria per i rifugiati

La Social Performance Task Force (SPTF) ha pubblicato un rapporto intitolato Serving Refugee Populations: The Next Financial Inclusion Frontier (pdf), allo scopo di stabilire delle linee guida per migliorare l’accesso di questo segmento della popolazione, di fatto trascurato ed escluso dai tradizionali fornitori di servizi finanziari.

Il progetto si inserisce in un più ampio lavoro della SPTF in collaborazione con l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR). Altre risorse come un caso di studio sul Libano e materiali provenienti da workshop sono disponibili a questo link.

 

Via: European Microfinance Network

Misurare l’impatto della microfinanza

2015 Measuring the Impact of Microfinance - Kathleen Odell - cover_0Su Syminvest è possibile leggere un commento di Kathleen Odell sul suo rapporto Measuring the Impact of Microfinance: Looking to the Future, terzo di una serie di documenti commissionati dalla Grameen Foundation sui temi della microfinanza.

L’accento di questo studio è rivolto in modo particolare non solo ai tradizionali strumenti di microcredito, ma cerca di indirizzare la ricerca anche su altri strumenti e servizi inclusi in senso più ampio nella microfinanza.

 

Uno studio globale sull’inclusione finanziaria, il rapporto Global Microscope 2015

Il rapporto Global Microscope 2015 è uno studio di diversi enti e organizzazioni* che analizza lo stato dell’inclusione finanziaria in 55 stati, con particolare riguardo alla loro situazione legislativa e alle politiche attuate per regolarla e facilitarla.

L’obiettivo è creare un quadro quanto più possibile completo stato per stato, sulla base di 40 parametri di valutazione in totale che nascono da 12 indicatori principali.

Via: AssistAccess

* The Economist Intelligence Unit (EIU). 2015. Global Microscope 2015: The
enabling environment for financial inclusion. Sponsored by MIF/IDB, CAF,
Accion and the Metlife Foundation. EIU, New York, NY.

Il Rapporto annuale di Fairtrade International

Fairtrade International ha creato una pagina speciale dinamica per presentare il suo Rapporto annuale, intitolato Global Change, Local Leadership.

Scorrendo la pagina – o utilizzando il menu laterale – si scoprono via via varie storie e numeri che permettono di approfondire tutti i temi leati al commercio equo.

Inclusione finanziaria e obiettivi macroeconomici

Segnaliamo un recente rapporto del World Economic Forum dal titolo Financial Inclusion: Can It Meet Multiple Macroeconomic Goals? (pdf), nel quale si evidenzia il rapporto tra l’aumento dell’inclusione finanziaria e il miglioramento degli standard di vita, in particolare secondo alcuni indicatori macroeconomici.

Lo studio evidenzia in sintesi come l’accesso ai servizi finanziari, rispetto ai quali la microfinanza si propone come un notevole elemento di facilitazione, favorisce sì alcuni elementi macroeconomici, ma i suoi benefici si fanno via via più sottili a mano a mano che l’accesso effettivamente si allarga e si stabilizza.

Inoltre, un altro elemento che può compromettere la stabilità del sistema è anche un allargamento dell’accesso al credito senza un’adeguata supervisione.

Il Rapporto Sbilanciamoci! 2015

È stato appena presentato il Rapporto Sbilanciamoci! 2015, che propone una contromanovra da 27 miliardi formata da 84 strade alternative per uscire dalla crisi, puntando su diritti, pace e ambiente.

Cliccando qui si può scaricare direttamente il Rapporto Sbilanciamoci! (pdf), oppure da qui la sua scheda sintetica (doc).

La roadmap per l’inclusione finanziaria

Dal Center for Financial Inclusion è possibile approfondire il tema dell’inclusione finanziaria, nella prospettiva dell’individuazione di priorità e nell’ottica di un suo maggiore sviluppo entro il 2020.

Un sondaggio che ha coinvolto cinque gruppi di esperti nel settore fin dal 2011, individuando altrettante aree di intervento: Addressing Customer Needs, Technology-Enabled Business Models, Financial Capability, Client Protection e Credit Reporting.

Cliccando su ciascun link si può leggere un ulteriore approfondimento per ciascuno.

 Via: Center for Financial Inclusion Blog | @CFI_ACCION

Come stanno le banche sostenibili

Secondo uno studio (pdf) della Global Alliance for Banking on Values, le banche sostenibili godono di buona salute rispetto a quelle tradizionali.

In particolare i risultati sono migliori dal punto di vista dell’erogazione del credito (il doppio in proporzione agli attivi di bilancio); per un bilancio più orientato alla raccolta del risparmio; un miglior livello di capitalizzazione e una maggiore redditività sul capitale investito.

Il rapporto Powering up Smallholder Farmers to Make Food Fair

Questo è il link diretto (pdf) al rapporto Powering up Smallholder Farmers to Make Food Fair, realizzato da Fairtrade International per fare il punto sul ruolo dei piccoli contadini e per incentivare politiche economiche a loro tutela, anche alla luce del prossimo G8 che si terrà in Irlanda a giugno.

Più in dettaglio, il rapporto si concentra su cinque punti chiave: dare più voce ai piccoli proprietari terrieri; assicurare loro prezzi equi; facilitare l’accesso al credito; privilegiare l’agricoltura sostenibile e aumentare la spesa pubblica a favore dell’agricoltura. I 500 milioni di piccoli contadini del mondo producono  il 70% di tutto il cibo che viene consumato sulla terra.

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