Articoli con tag messico

CreSud stories / 3 (A chi presta CreSud?)

Nello stato del Veracruz, in Messico, un gruppo di coltivatori individuali di caffè un bel giorno si è stufato dei continui imbrogli da parte dei grandi commercianti: compensi bassi, bugie sulle quantità, in certi casi minacce a chi pensava di cambiare compratore. A partire dagli anni sessanta, il gruppo di una decina di coltivatori che ha costituito la Union General Huatusco si è ingrandito fino a contare diverse centinaia di aderenti. La cooperativa negoziava direttamente con i grossisti caffèe otteneva prezzi migliori, fino a quando, tramite FLO, è entrata in contatto con gli importatori europei di commercio equo. Lo storico dirigente della Union Huatusco era il Professor Manuel Sedar Rincòn, anziano dirigente del movimento contadino, che era stato tra i delegati al congresso di fondazione del partito comunista messicano.  Il Profe ci ha raccontato la storia della sua iniziazione: quando Zapata arrivò a Huatusco l’intero paese lo accolse festante. Zapata, a cavallo, vide a lato della strada un bambino dagli occhi scintillanti. Si chinò e lo issò sulla sella con sé. Il Profe non poteva che diventare un combattente. Fu grazie a lui che la Union acquistò, a rate, uno stabilimento di processazione del caffè, pienamente funzionante quando lo abbiamo visitato una quindicina di anni fa. Le macchine erano vecchie, però, e bisognava sostituirle: con tre cicli di prestito di 200.000 dollari circa la Union ha comprato i macchinari necessari. Il Profe ha compiuto cento anni, e se ne è andato. Gli impianti della Union continuano a lavorare il caffè della zona di Huatusco, e sono stati messi a disposizione delle cooperative amiche del Guerrero i cui impianti sono stati distrutti  dalle bande armate al servizio dei grandi proprietari.

I vantaggi del commercio equo, raccontati dal Messico

Sul sito di Fair Trade USA si racconta di come il commercio equo possa cambiare le condizioni di lavoro dei contadini, facendo da contrappunto a un’inchiesta del Los Angeles Times che aveva invece messo in evidenza le precarie condizioni di lavoro nel settore agricolo in Messico.

Nell’articolo si evidenzia invece quali sono in concreto i vantaggi del commercio equo, elencandone punto per punto i vantaggi soprattutto per quanto riguarda i numerosi criteri che tutelano il benessere dei lavoratori, citando anche alcune esperienze particolari.

Solidarietà in Messico, al passaggio del treno

Ogni giorno decine di migranti attraversano l’America Centrale per cercare di raggiungere gli Stati Uniti. Per farlo, salgono sui treni merci che viaggiano in Messico da Sud a Nord. Nel villaggio di Amatlán de los Reyes diverse donne hanno creato una catena di solidarietà per offrire ai viaggiatori generi di primo conforto, passando piccole buste direttamente sul treno in corsa.

Ora un documentario in lavorazione, chiamato Llévate Mis Amores e finanziato tramite crowd funding, sta cercando di raccontare questo fenomeno, nella speranza di aumentare le donazioni a Las Patronas, come vengono chiamate le donne impegnate in questa attività.

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