Articoli con tag inclusione finanziaria

Il concetto di “financial health”

Il Center for Financial Services Innovation, con il Center for Financial Inclusion e il Dalberg’s Design Impact Group , con il supporto della Bill & Melinda Gates Foundation, hanno proposto tempo fa un rapporto nel quale cercano di delineare un modello basato sulla salute finanziaria (“financial health”).

Lo scopo dell’iniziativa è misurare la capacità di resistere ai momenti di difficoltà e costruire opportunità. I diversi parametri, in parte adattati ai paesi in via di sviluppo rispetto a quelli originari, sono descritti e approfonditi nel rapporto.

L’inclusione finanziaria nel Mondo Arabo

In questo approfondimento sul sito della World Bank si parla di inclusione finanziaria in Medio Oriente e Nord Africa, e di come incrementarla in territori in cui solo il 21% della popolazione ha accesso al sistema finanziario.

Si riconosce come l’inclusione finanziaria sia un veicolo per facilitare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e in generale la crescita economica e di impiego, in particolare per le fasce più deboli della popolazione. Si analizzano poi i servizi finanziari digitali e la loro crescita come ulteriore veicolo per favorire il fenomeno dell’inclusione finanziaria.

La terza edizione del Financial Inclusion Challenge

Il Financial Inclusion Challenge è un concorso, giunto alla terza edizione, organizzato dal Wall Street Journal per trovare soluzioni al problema dell’inclusione finanziaria nell’area dell’Asia Pacifica. Il termine per partecipare è fissato al 15 marzo.

Il progetto fa parte di un’iniziativa più ampia del giornale dedicata all’inclusione finanziaria, con articoli e approfondimenti sul tema.

Via Microfinance Gateway

L’inclusione finanziaria per i rifugiati

La Social Performance Task Force (SPTF) ha pubblicato un rapporto intitolato Serving Refugee Populations: The Next Financial Inclusion Frontier (pdf), allo scopo di stabilire delle linee guida per migliorare l’accesso di questo segmento della popolazione, di fatto trascurato ed escluso dai tradizionali fornitori di servizi finanziari.

Il progetto si inserisce in un più ampio lavoro della SPTF in collaborazione con l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR). Altre risorse come un caso di studio sul Libano e materiali provenienti da workshop sono disponibili a questo link.

 

Via: European Microfinance Network

Il concorso fotografico di CGAP sull’inclusione finanziaria

Il Consultative Group to Assist the Poor (CGAP), organizzazione dedicata all’inclusione finanziaria formata da 34 associazioni, organizza da undici anni un concorso fotografico dedicato all’inclusione finanziaria.

I bellissimi risultati di quest’anno sono presentati in un altrettanto bel sito dedicato al concorso, che ha avuto quattro temi principali: finanza digitale e pagamento su dispositivi portatili; crescita dell’imprenditoria femminile; resilienza e piccole imprese.

Oltre ai premi tematici ci sono poi stati quelli regionali, e un Grand Prize andato all’immagine Lend a Helping Hand, di Zay Yar Lin, dal Myanmar.

L’inclusione finanziaria a Samoa

Sul sito dell’Alliance for Financial Inclusion viene proposto qualche dato generale sull’inclusione finanziaria a Samoa, raccolto in collaborazione con la Central Bank of Samoa e il Pacific Financial Inclusion Programme.

Un primo punto che emerge è la maggiore presenza di donne che godono di una qualche forma di inclusione finanziaria, che sia attraverso un conto corrente bancario tradizionale o con strumenti alternativi. Rispetto agli uomini, la percentuale è del 40% contro il 38%.

Ancora, esistono maggiori barriere all’ingresso nelle aree rurali rispetto a quelle urbane, così come un basso utilizzo degli strumenti di pagamento attraverso tecnologia cellulare. Un altro dato mette in relazione l’aumentare delle rimesse con la maggiore facilità di avere conti correnti bancari.

Come prospettive di crescita, lo studio individua proprio lo sviluppo dei servizi finanziari su tecnologia mobile come uno dei fattori, così come il cercare di legare le rimesse degli emigrati a prodotti di risparmio e il tentativo di includere le fasce più giovani della popolazione, attualmente tra le più escluse.

La maggiore istituzione di microcredito è SPBD Samoa, partner di CreSud.

Uno studio sull’inclusione finanziaria

Il CGAP Funders Survey  del Consultative Group to Assist the Poor è un’importante fonte di analisi sui finanziamenti per l’inclusione finanziaria.

I dati dell’inchiesta 2015, svolta attraverso i suoi membri, parlano di una stabilizzazione nel 2014 dei finanziamenti intorno ai 31 miliardi di dollari, dopo alcuni anni di crescita.

Un trend crescente è stato comunque registrato nei servizi finanziari digitali e verso i paesi dell’Africa subsahariana e del Medio Oriente.

Via: Fondazione Giordano Dell’Amore

Uno studio globale sull’inclusione finanziaria, il rapporto Global Microscope 2015

Il rapporto Global Microscope 2015 è uno studio di diversi enti e organizzazioni* che analizza lo stato dell’inclusione finanziaria in 55 stati, con particolare riguardo alla loro situazione legislativa e alle politiche attuate per regolarla e facilitarla.

L’obiettivo è creare un quadro quanto più possibile completo stato per stato, sulla base di 40 parametri di valutazione in totale che nascono da 12 indicatori principali.

Via: AssistAccess

* The Economist Intelligence Unit (EIU). 2015. Global Microscope 2015: The
enabling environment for financial inclusion. Sponsored by MIF/IDB, CAF,
Accion and the Metlife Foundation. EIU, New York, NY.

Inclusione finanziaria, la FI2020 Week

All’interno della campagna FI2020, per promuovere una completa inclusione finanziaria entro l’anno 2020, una serie di associazioni e istituzioni di mircofinanza hanno organizzato all’inizio di questo mese la FI2020 Week.

L’evento aveva l’obiettivo di lanciare un dibattito globale sulla campagna attraverso una serie di incontri tra soggetti portatori di interessi nel campo, concentrandosi in particolare sulla qualità nella valorizzazione della clientela e la profondità nel cercare di raggiungere un maggiore penetrazione attraverso l’inclusione finanziaria.

Sul sito dell’incontro è possibile reperire una serie di resoconti sull’evento, anche attraverso gli aggiornamenti passati sui social media.

Via: BRAC

Inclusione finanziaria e obiettivi macroeconomici

Segnaliamo un recente rapporto del World Economic Forum dal titolo Financial Inclusion: Can It Meet Multiple Macroeconomic Goals? (pdf), nel quale si evidenzia il rapporto tra l’aumento dell’inclusione finanziaria e il miglioramento degli standard di vita, in particolare secondo alcuni indicatori macroeconomici.

Lo studio evidenzia in sintesi come l’accesso ai servizi finanziari, rispetto ai quali la microfinanza si propone come un notevole elemento di facilitazione, favorisce sì alcuni elementi macroeconomici, ma i suoi benefici si fanno via via più sottili a mano a mano che l’accesso effettivamente si allarga e si stabilizza.

Inoltre, un altro elemento che può compromettere la stabilità del sistema è anche un allargamento dell’accesso al credito senza un’adeguata supervisione.

Prossimi eventi

  1. European Microfinance Day

    ottobre 20
  2. OuiShare Fest Barcelona

    novembre 15 - novembre 17

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