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Pro Mujer e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

Sul sito di Pro Mujer si può trovare un approfondimento sulle attività dell’organizzazione, partner di CreSud in America Latina, e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile promossi dall’Onu.

In particolare, i campi in cui più direttamente impegnata Pro Mujer sono l’1 (Sconfiggere la povertà); il 3 (Buona salute); il 5 (Parità di genere).

Il primo è direttamente legato al microcredito, e su questo punto si calcola che Pro Mujer abbia erogato 2,8 miliardi di dollari dal 1990, e aiutato nel 2016 300.000 imprenditrici. Per quanto riguarda il miglioramento della condizioni di salute, le statistiche parlano di circa un milione di servizi sanitari offerti da Pro Mujer nel 2016. Infine, il terzo punto è complementare e conseguenza del miglioramento delle condizioni di vita delle lavoratrici aiutate.

Un nuovo partner per CreSud

A fine agosto 2016 abbiamo effettuato la missione di valutazione di Pro Mujer Peru, al termine della quale abbiamo deliberato e poi erogato un primo prestito di 300.000USD a questa filiale di Pro Mujer International, noto e apprezzato network di microfinanza nel continente latinoamericano.

Pro Mujer nasce sulla traccia di un lungo lavoro condotto in Bolivia negli anni ’80 da Lynne Patterson e Carmen Velasco. Dopo avere messo in funzione programmi educativi di empowerment e in campo sanitario, si resero conto della necessità e dell’utilità di operare sul versante del credito alla microimpresa.

Fondarono allora la ONG Pro Women, che divenne nel luglio 2005 Pro Mujer Inc., cominciando a offrire servizi di microcredito.

Pro Mujer Inc. è oggi una grande organizzazione internazionale di microfinanza la cui missione è fornire alle donne povere in America Latina il capitale necessario a rafforzare o costituire ex novo le proprie attività economiche, così da creare mezzi di sostentamento per le proprie famiglie. Pro Mujer fornisce prestiti di piccola entità e formazione allo sviluppo di impresa, senza tralasciare l’assistenza sanitaria.

L’organizzazione opera in cinque Paesi: Bolivia, Nicaragua, Peru, Messico ed Argentina. CreSud ha già lavorato con PM Argentina e PM Nicaragua erogando due prestiti rispettivamente di 200.000usd e 500.000usd. Le operazioni sono da tempo concluse con il rimborso totale delle cifre erogate, e ora iniziamo a lavorare con Pro Mujer Perù.

Quella peruviana è la più grossa tra le filiali di Pro Mujer Inc., che a livello continentale vantava alla fine del 2015 un portafoglio crediti totale di oltre 135 milioni di dollari, con 250.000 clienti ed oltre 2.000 unità di personale.

Le operazioni di Pro Mujer in Perù sono iniziate nel 1999 a Puno, al confine con la Bolivia, sul lago Titicaca.

Si sono poi diffuse in gran parte del paese. I clienti serviti oggi sono circa 35,000. Il portafoglio complessivo sfiora 25 milioni di dollari. PMP conta 300 dipendenti. Si è sviluppata utilizzando la metodologia dei banchi comunali in cui i clienti creano delle associazioni informali di 10-20 persone, in genere conoscenti dello stesso quartiere, che decidono se e quanto microcredito accordare a ciascun membro; ogni banco comunale riceve così un finanziamento dalla MFI e lo gestisce al suo interno. La garanzia dei membri del banco comunale è solidale, e gli altri membri si impegnano a ripianare eventuali ritardi e mancanze nei pagamenti delle rate.

Nel corso degli ultimi quattro anni Pro Mujer Peru ha attraversato un percorso di ridefinizione delle proprie attività. Alla metodologia del banco comunale si è aggiunta quella del credito individuale. Parte della clientela comincia a utilizzare un sofisticato sistema di pagamenti tramite cellulare che velocizza le operazioni e consente maggiore efficienza e risparmi di spesa all’organizzazione.

Il prestito medio di Pro Mujer Peru è di circa 500 dollari. Calcoliamo dunque che le risorse da noi messe a disposizione consentano di raggiungere con microcrediti 600 persone.

Il nostro obiettivo è far sì che queste prime operazioni di prestito sulle tre filiali di Pro Mujer aprano la strada a un accordo quadro con l’organizzazione a livello continentale.

Fundación ESPOIR colpita dal terremoto in Ecuador

La lettera di Fundación ESPOIR, partner di CreSud in Ecuador, ai suoi finanziatori dopo il forte terremoto del 16 aprile 2016.

Non ci sono state vittime né tra i dipendenti né tra i clienti di ESPOIR, ma la fondazione ha perso due uffici per il crollo di altrettanti edifici.

Estimados financiadores:

Muchas gracias por su preocupación y solidaridad expresada en estos duros momentos que estamos pasando los ecuatorianos.

Les comunico que ninguno de nuestros funcionarios y sus familias directas han sufrido daños en su salud; dos funcionarios dela oficina de Portoviejo sufrieron daños parciales en sus viviendas y dos de nuestro punto de atención de Pedernales perdieron sus viviendas; algunos tienen familiares o amigos desaparecidos y fallecidos. En cuanto a nuestros clientes y sus familiares de los cantones más afectados (Portoviejo, Pedernales y Manta) aún no conocemos su situación. En muchos Cantones de Manabí hay ciudades o zonas que aún no cuentan con servicios de energía eléctrica, agua potable y comunicación telefónica; hay otras zonas aisladas o con mucha dificultad para acceder a ellas.

 

Esta calamidad que vive el pueblo ecuatoriano constituye un fuerte golpe para la fundación, sin embargo contamos con la fortaleza de nuestro personal, lo que nos permitirá salir adelante poco a poco; para lograrlo requerimos además de su apoyo solidario, por lo que gustaría conocer sus iniciativas de cómo van a apoyarnos para que ESPOIR siga atendiendo a las microempresarias pobres de Ecuador, en la misma o mejor forma en que ha venido haciéndolo en los últimos 14 años.

Atentamente.-

Francisco Moreno/Director Ejecutivo
Claudia Moreno/Procuración de Fondos
Fundación ESPOIR

Maria Cavalcanti di Pro Mujer intervistata dalla Cnn

La presidente di Pro Mujer Maria Cavalcanti, uno dei partner di CreSud in America Latina, è stata intervistata dal programma GloboEconomía della Cnn per parlare di microcredito.

Partendo dalle critiche che il microcredito spesso riceve, Maria Cavalcanti invita a considerare che come tutti i fenomeni nuovi e in crescita c’è stata un’attenzione iniziale più focalizzata sulla quantità dei prestiti che sulla qualità, come se il microcredito fosse la panacea di tutti i mali.

Un altro tema trattato riguarda l’evoluzione del microcredito, nel quale si inserisce anche la differenziazione degli strumenti finanziari che più in generale la microfinanza già prevede e prevederà sempre di più quando crescerà la loro domanda, come assicurazioni, libretti di risparmio, prestiti per i giovani, tecnologie mobili per i pagamenti.

Un’intervista con James Rodriguez, fotografo del commercio equo

Fair Trade USA ha intervistato James Rodriguez, fotografo documentarista di base in Guatemala molto interessato al tema del commercio equo.

Dalle domande si scopre qualcosa di più sul suo lavoro, che si svolge in diversi paesi  dell’America Centrale e del Sudamerica, in particolare fotografando famiglie e comunità di agricoltori e piccoli imprenditori.

Molto altro sul suo lavoro si può trovare direttamente sul suo sito personale.

Nuovi standard per i metalli preziosi equosolidali

Fairtrade International ha pubblicato nuovi standard per il commercio dell’oro e dell’argento.

Il nuovo processo per richiedere la certificazione, il cui lavoro ha richiesto la consultazione di 150 operatori del settore a vario titolo, si potrà applicare non solo ai produttori dell’America del Sud, dove operano attualmente tutte le organizzazioni certificate, ma può potenzialmente estendersi anche a quelle africane.

Nuovi partner: CACEC (Ecuador)

Sul nostro sito, raggiungibile dalla pagina dedicata alle organizzazioni di microcredito dell’America Latina, potete trovare la scheda con tutti i dettagli del nostro nuovo partner in Ecuador, la Cooperativa de Ahorro y Crédito (CACEC).

Microfinanzas Américas

La pubblicazione Microfinanzas Américas, giunta alla decima edizione, raccoglie dati e analisi sulle 100 migliori istituzioni di microfinanza in America Latina. È stata curata dal Fundo Multilateral de Inversiones (FOMIN) e dal Banco Interamericano de Desarrollo (BID). Si può scaricare sia in inglese che in spagnolo.

Solidarietà in Messico, al passaggio del treno

Ogni giorno decine di migranti attraversano l’America Centrale per cercare di raggiungere gli Stati Uniti. Per farlo, salgono sui treni merci che viaggiano in Messico da Sud a Nord. Nel villaggio di Amatlán de los Reyes diverse donne hanno creato una catena di solidarietà per offrire ai viaggiatori generi di primo conforto, passando piccole buste direttamente sul treno in corsa.

Ora un documentario in lavorazione, chiamato Llévate Mis Amores e finanziato tramite crowd funding, sta cercando di raccontare questo fenomeno, nella speranza di aumentare le donazioni a Las Patronas, come vengono chiamate le donne impegnate in questa attività.

Microsoft per Pro Mujer

La notizia risale al mese scorso, in occasione della Giornata internazionale della donna. La Microsoft ha donato all’organizzazione Pro Mujer, partner di CreSud e attiva in America Latina, licenze software per un totale di 2,3 milioni di dollari, al fine di rafforzare l’uso di strumenti informatici da parte dei beneficiari dell’organizzazione.

Via: Microcapital.org

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