Microcredito nel Sud del Mondo

Con questa succinta pubblicazione CreSud vuole raccontare che cos'è il
microcredito nel Sud del mondo. Il pubblico a cui ci rivolgiamo non è
quello degli operatori o degli studiosi del settore, ma quello delle persone
comuni, che si accostano alla tematica con curiosità e passione politica.
Politica, sì: perché intervenire attivamente sulla questione Nord-Sud del
mondo, sul conflitto che oppone noi abitanti delle ex potenze coloniali
agli abitanti dei paesi che erano nostre colonie di diritto o di fatto,
presuppone passione politica, nel senso alto e nobile del termine.
Il microcredito, metodologia che consente l'accesso al credito bancario
anche alle persone più povere del pianeta, che hanno necessità di poche
decine o centinaia di Euro per iniziare o sviluppare la propria attività
economica, è infatti un potente strumento di redistribuzione della
ricchezza a livello globale. Ricchezza accumulata da un sistema
finanziario che noi, Nord del mondo, controlliamo e utilizziamo a nostro
piacimento, e che il sistema internazionale del microcredito rende, al
contrario, disponibile anche a chi non detiene quel potere di controllo.
Nelle pagine che seguono non renderemo un’esposizione esaustiva del
mondo del microcredito e degli strumenti di finanza solidale che lo
sostengono. Non pensiamo che questo testo possa diventare materia
d'esame nelle Università che di microcredito si occupano, perché è un
testo parziale: rappresenta semplicemente il nostro punto di vista,
fornendo al lettore degli esempi, degli spaccati di realtà utili alla
comprensione. E' il microcredito come lo facciamo noi, visto dagli
schermi dei nostri computer e dai nostri occhi quando, in giro per il
mondo, ci troviamo a valutare la solidità delle organizzazioni che
appoggiamo.
Il mestiere di CreSud è quello di fornire, a sua volta, prestiti alle
organizzazioni del Sud che fanno microcredito. Per questo, come si dice
in gergo, raccogliamo risparmio tra il pubblico, sotto forma di capitale
sociale o di obbligazioni. Chi sottoscrive le nostre obbligazioni – chi ci
affida per breve tempo i suoi risparmi - sa che il suo denaro sarà
utilizzato interamente per fornire prestiti alle organizzazioni di
microcredito in Africa, Asia e America latina. Queste, a loro volta, lo
utilizzeranno per fornire microcrediti ai loro utenti. Dal risparmiatore
italiano, all'utilizzatore nel Sud del mondo.
Il primo capitolo di questo libretto fornisce alcune cifre generali sui flussi
finanziari globali e sulle necessità di accesso al credito da parte delle
fasce più povere della popolazione del pianeta. Il secondo racconta
cinque esempi di organizzazioni di microcredito con le quali CreSud
collabora. Il terzo racconta tre organizzazioni di finanza solidale europee,
simili alla nostra, con le quali abbiamo intrattenuto proficui rapporti di
collaborazione.
Buona lettura
Andrea Berrini
Presidente CreSud
berrini@cresud.it