CreSud Microfinanza per il sud del mondo                          www.cresud.it

CRESUD S.p.A., Società per azioni con C.S. i.v. di Euro 1.000.000. Sede legale in Via Apollonio 5, 25100 Brescia (Italia), c.f. 03508790171, iscritta all’elenco generale degli intermediari finanziari ex art. 106 TULB al n.31047

 

NEWSLETTER – N° 13                                         30-11-2005

 

In questo numero…

1.     L’importanza dell’investimento etico di Andrea Berrini

2.     I nuovi prestiti

3.     Forse non tutti sanno che…i nostri amici

4.     Quali garanzie?I diversi tipi di garanzie

5.     Dove vanno i prestiti di CreSud

6.     Risultati della raccolta di risparmio nel terzo trimestre 2005

7.     Conferenza Euro-Mediterranea sul Microcredito

8.     CreSud a Fa la cosa giusta a Trento

9.     CreSud all’Assemblea Ctm altromercato di Assisi

10.  Il sito aggiornato

 

 

Nuove opportunità di investimento etico

Le obbligazioni di CreSud garantiscono rendimenti interessanti e permettono il rafforzamento del tessuto sociale locale in America Latina, Africa ed Asia. Lavoriamo a tassi e condizioni di mercato per costruire un modello sostenibile, che ci possa permettere di raccogliere le risorse necessarie per i nostri partners del Sud del mondo. Si può supportare CreSud sottoscrivendo direttamente le obbligazioni oppure favorendo la diffusione dell'iniziativa attraverso l'organizzazione, in collaborazione con CreSud, di incontri formativi sul microcredito. Per informazioni: amministrazione@cresud.it

Emissione in corso: anno 2005

Ammontare: 440.000 euro;

Scadenza: 31.12.2008;

Titoli al portatore, non convertibili

Tasso di interesse: 2,75% lordo;

Cedole semestrali, a richiesta; 30.6 e 31.12 di ogni anno

Formato minimo auspicato: 5.000 euro ed incrementi di 2.500 euro

Nulla di quanto contenuto in questo riquadro può essere interpretato o inteso come un’offerta, un consiglio, un invito, una raccomandazione o una sollecitazione a sottoscrivere strumenti finanziari qui citati.

 

 

 

 

 

1.  L’importanza dell’investimento etico di Andrea Berrini

 

2.  I nuovi prestiti

Agrocapital – Bolivia

La FUNDACIÓN AGROCAPITAL è una istituzione senza fine di lucro (ONG) fondata nell’ambito dei programmi di sradicamento delle coltivazioni di coca e come incentivo alle produzioni agricole alternative. La sede è nella città di Cochabamba.

Agrocapital è membro di ASOFIN, l’associazione che raccoglie i Fondos Financieros Privados (FFP), forma giuridica soggetta alla supervisione della locale Superintendencia de Bancos y Entitades Financieras (SBEF)

Mission di Agrocapital è la promozione ed il finanziamento di attività produttive, commerciali, di consumo, abitative e di servizio, con l’offerta di servizi finanziari competitivi ed integrali, con particolare enfasi ai micro e piccoli imprenditori -Il 50% del portafoglio di Agrocapital ha una maturità superiore ai due anni, caratteristica che ne sottolinea la vocazione rurale.

I prestiti attivi (clienti) sono circa 4,700.

 

FADES – Bolivia

La FUNDACIÓN PARA ALTERNATIVAS AL DESARROLLO (FADES) è una istituzione senza fine di lucro (ONG) fondata nel 1986 dalle seguenti istituzioni: Centro de Investigacion y Promocion del Campesinado (CIPCA), Centro de Estudios de la Realidad Economica y Socal (CERES), Centro de Estudio para el Desarrollo Laboral y Agrario (CEDLA), Centro de Educacion Popular Q’HANA (Q’HANA) e la Union Nacional de Instituciones para el Trabajo de Accion Social (UNITAS).

 

I prestiti concessi sono di carattere produttivo e commerciale, con l’obiettivo di ottenere un effetto moltiplicatore nei settori peri-urbani e rurali più depressi.

 

Oltre ai servizi di microcredito (individuale, abitazione, per salariati, per emergenze), FADES offre altri servizi come pagamento di bollette (utilities), versamenti/ricezione pensioni, rimesse emigrati.

Lavorano soprattutto in ambito rurale (non solo agricolo), con oltre il 90% del portafoglio di circa 15,000,000usd.

 

FADES ricopre attualmente la Presidenza di FinRural, la associazione delle ONG finanziarie della Bolivia che si sono date un codice di autoregolazione ricalcato su quello della Superintendencia Bancos (SBEF) per i Fondi Finanziari Privati (come Agrocapital).

I clienti attivi sono oltre 20,000.

 

3.  Forse non tutti sanno che…i nostri amici

Ctm, Chico Mendes, Mandacarù, Nuova solidarietà, Cipsi, Microcredit Coop, fondazione “Brichetti”

Manitese, Amandla,

Numero di azionisti? 9

Numero obbligazionisti ? 40

4.  Quali garanzie? I diversi tipi di garanzie

CreSud non può fare donazioni.

La microfinanza per il Sud del mondo impone due condizioni che a volte sono in contrasto fra loro, ma che sono entrambe necessarie.

La prima è l’eticità. CreSud assicuragarantisce ai risparmiatori italiani l’eticità dei progetti e delle organizzazioni che ricevono prestiti nel Sud del mondo. Per fare questo ci si avvale dei rating etici fatti dalle istituzioni internazionali, si compiono missioni in loco e si raccolgono le informazioni che le Organizzazioni Non Governative italiane, le organizzazioni di commercio equo e solidale e le associazioni della società civile nei diversi paesi forniscono.

La seconda è la protezione delle risorse conferite dagli obbligazionisti e dagli azionisti. Il cliente privilegiato di chi fa microfinanza per il Sud del mondo non ha, per definizione, molte possibilità di rivolgersi al sistema creditizio locale. Normalmente, ci sono problemi di dimensione del prestito e di garanzie che questi clienti potenziali non hanno, almeno nei termini richiesti dalle grandi banche.

Si sottolinea che la garanzia è una linea estrema di sicurezza: dalla valutazione condotta in fase di istruttoria deve emergere un partner potenziale in grado di rimborsare e con la volontà di farlo. Tuttavia, il prestito ha lunga durata, ed occorre così proteggersi dalla impossibilità di rimborso sopravvenuta (spesso indipendente dalla volontà del cliente). Si evidenzia inoltre il fatto che il recupero (tecnicamente, la escussione) delle garanzie è misura estrema poiché, a fronte di tempi e costi spesso elevati, queste permettono solo il rimborso del capitale (generalmente parziale, e non degli interessi maturati), ed implicano spesso la fine della attività e della relazione con il cliente.

 

Una volta individuato il partner alla ricerca di un credito e potenzialmente finanziabile, occorre così mediare la necessità di protezione del capitale impegnato con la relativa difficoltà di trovare le garanzie. CreSud, diversamente dalle pratiche delle grandi istituzioni finanziarie che richiedono tipi pre-definiti di garanzia, accompagna il cliente nella ricerca del meccanismo più adeguato per rispondere alle esigenze dell’investitore, e spesso questa attività è una delle più complicate e di certo quella più time-consuming. Occorre infatti ricordare che frequentemente i partners di CreSud sono alla prima esperienza di prestito con termini commerciali, avendo utilizzato in passato risorse a dono oppure sovvenzionate e senza richiesta di garanzie.

Si tratta quindi di maturare insieme, per identificare un quadro di sicurezza sufficiente. E’ importante che la istruttoria riesca a definire un pacchetto anche composito di garanzie per cui, oltre al naturale disincentivo ad un’eventuale mancanza di volontà futura del debitore, sia anche presente la effettiva protezione del capitale investito.

 

Le migliori garanzie sono quelle di esistenza e valore certi, ed altamente liquide (cioè rapidamente escutibili) – preferibilmente emesse da una istituzione o persona terza di elevata reputazione e solidità patrimoniale.

Le lettere di credito stand-by emesse da banche internazionali o locali (su istruzione del cliente stesso oppure di terzi – ad esempio di fondi di garanzia nazionali o internazionali), ne rappresentano l’esempio migliore: il loro valore è certo, ed è sufficiente una comunicazione alla banca di emissione perché siano pagate. Anche i depositi vincolati a favore del creditore sono di natura simile.

Per le ipoteche, che rappresentano ottime garanzie e sono utilizzate soprattutto dai produttori (non dalle Istituzioni di Microfinanza che quasi mai hanno investimenti in immobili, concentrando la loro attività sul portafoglio crediti), il procedimento di escussione è lungo, ed il valore ricevuto dal bene ipotecato spesso inferiore a quello iscritto.

Esiste anche la possibilità di accettare fideiussioni di persone (ad esempio dei membri del Consiglio di Amministrazione, o equivalente) o enti terzi – la cui certezza non sempre è di semplice verificabilità, e che spesso fa leva anche sul patrimonio di reputazione ( e non solo finanziario) del fideiussore.

Altre forme di garanzia possono essere rappresentate dalla cessione del portafoglio crediti della MFI (la cui esistenza è sempre aleatoria, ed il cui recupero dovrebbe essere affidato a Società specializzata, non sempre disponibile), o dall’impegno di pagamento diretto da parte dell’importatore nel caso di prestiti ai produttori associati (contratto tripartito – molto utilizzato per il caffé, che tuttavia diviene certo solo al momento dell’effettuazione del contratto di esportazione).

 

5.  Dove vanno i prestiti di CreSud

Dove vanno i soldi degli risparmiatori etici italiani che investono in obbligazioni di CreSud? A chi vanno?

Produttori del comes e istituzioni di microfinanza. 

6.  Risultati della raccolta nel terzo trimestre

L’andamento della raccolta di risparmio attraverso lo strumento delle obbligazioni ha avuto nel 2005 un andamento…

 

7.  Conferenza Euro-Mediterranea sul Microcredito

CreSud partecipa alla conferenza Euro-Mediterranea sul Microcredito, evento di chiusura dell’Anno Internazionale del Microcredito che il Ministero degli Affari Esteri ha organizzato a Roma il 5-6 dicembre 2005. La prima giornata vede tra gli ospiti il segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, il segretario generale della Lega Araba, Amre Moussa, e il presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso. Dopo la plenaria introduttiva intitolata “Il Microcredito per innovare la cooperazione internazionale e perseguire gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio”, ci saranno sei workshops tematici. CreSud porterà il suo apporto a due di questi gruppi di lavoro: “Inclusione finanziaria e microcredito: il ruolo degli istituti finanziari” e “La microfinanza per la cooperazione: sostenibilità, performance e quadro normativo”. Nella plenaria conclusiva, il presidente Andrea Berrini potrà inoltre fare una presentazione dell’attività di CreSud come caso di successo della via italiana al microcredito. www.annodelmicrocredito.org

 

8.  CreSud a Fa la cosa giusta a Trento

Dal 4 al 6 novembre 2005 si è tenuta a Trento la prima edizione locale di Fa la cosa giusta. CreSud ha accettato l’invito degli organizzatori e ha partecipato con uno stand espositivo anche grazie al preziosissimo supporto di alcuni volontari locali, coordinati da Antonella Valer, obbligazionista di CreSud. Sabato mattina CreSud ha animato insieme a Franscesco Terreri, presidente di Microfinanza,  una conferenza sul microcredito, che ha visto la partecipazione di partners dal Guatemala, dall’Argentina, dalla Serbia, dal Burkina Faso e dall’Algeria. E’ stata un’ottima occasione per analizzare insieme i problemi concreti che le organizzazioni del Sud del mondo incontrano quando cercano di accedere al credito e le soluzioni che noi possiamo loro fornire.

 

9.  CreSud all’Assemblea Ctm altromercato di Assisi

 

10.Il sito aggiornato

Il sito di CreSud è stato aggiornato nella parte rivolta ai risparmiatori italiani. Particolare attenzione è stata data alle esigenze di approfondimento e trasparenza di chi presta i propri soldi per un’ interesse sociale che si somma a quello finanziario. Abbiamo aggiunto anche una sezione dedicata ai link con i nostri partner (azionisti, obbligazionisti o organizzazioni amiche). Visita www.cresud.it e invia i tuoi commenti e suggerimenti a bozzia@cresud.it