Nel Pacifico con SPBD, come e perché

Dunque abbiamo completato la grande operazione nel Pacifico! Ieri è giunto a destinazione uno dei più grossi prestiti mai erogati da CreSud. Quasi un terzo delle nostre risorse totali vengono convogliate sulla Holding di SPBD – South Pacific Business Development. Un gruppo di quattro società di microcredito a Samoa, Tonga, Fiji, Isole Salomone.

Sono quattro isole che evocano immagini da paradiso tropicale (lo sono, forse con l’eccezione delle Salomone), ma che sono abitate da persone spesso in estrema difficoltà economica. Le quattro consociate SPBD forniscono prestito di piccola entità consentendo ai micro imprenditori di allargare la loro attività, in particolare nella coltivazione del taro, un tubero che da quelle parti è l’alimento principale.

Dunque, ancora una volta, la nostra filosofia politico economica (parolone, certo…) viene messa in atto. I nostri capitali, quelli dei soci di CreSud, quelli che ci consegnano quasi un centinaio di persone e associazioni sottoscrivendo le nostre obbligazioni triennali, vanno a costruire circuiti virtuosi di economia dove c’è n’è bisogno.

Filosofia politica, si!

Noi pensiamo che dove c’e’ una disponibilità all’investimento esiste, meglio sia destinarla a attività economiche definite, chiare, misurabili nei loro effetti. Diventare tutti piccoli capitalisti dell’utilità sociale, piuttosto che abbandonare denari nelle mani dei soliti circuiti finanziari che sembrano muoversi secondo logiche esoteriche, più abili a creare sconquassi all’economia reale che non a aiutarne lo sviluppo.

Grazie dunque a Greg Casagrande e al suo staff, che hanno lavorato, a partire da Samoa più di un decennio fa, a costruire il network, ribadendo nei fatti l’intelligenza, la solidità, e l’utilità del microcredito, nel suo spirito delle origini.

Un circuito economico virtuoso, prestiti e non facile beneficenza. Continueremo a praticarlo.

 

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